Corso Antincendio Milano » Corsi Sicurezza sul Lavoro » Corso Rspp milano

Corso Rspp milano

[Total: 1 Average: 4]

Informazioni

Durata: 28ore

Primo modulo di base del percorso formativo per conseguire l’abilitazione come RSPP/ASPP.

La frequenza del modulo A della durata di 28 ore, obbligatoria per tutti tranne per i professionisti in possesso di una delle classi di laurea indicate dall’Art. 32 del D.Lgs 81/08, è valida per qualsiasi settore economica e deve essere svolta prima dei successivi moduli (B e C).

Requisito fondamentale per la partecipazione al corso è il possesso da parte del partecipante di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore.

Scarica Programma Corso


Programma Corso Rspp Modulo A

Programma Corso

✓I profili di responsabilità amministrativa.
✓L’articolazione del corso in termini di programmazione;
✓Le metodologie impiegate
✓L’evoluzione legislativa sulla salute e sicurezza sul lavoro.
✓Il ruolo e la partecipazione dello staff
✓Guarda PDF.

Vuoi Sapere altro ? Ti chiamiamo noi !

    Voglio avere informazioni sul corso/corsi:

    Informazioni

    Secondo modulo del percorso formativo per conseguire l’abilitazione come RSPP/ASPP.

    La frequenza ad uno o più dei seguenti moduli B è obbligatoria per tutti tranne per i professionisti in possesso di una delle classi di laurea indicate dall’Art. 32 del D.Lgs 81/08: devono essere pertanto svolti i moduli che trovano corrispondenza con la tipologia di rischi presenti nelle attività e nei luoghi di lavoro in cui il professionista svolge tale incarico.

    Requisito fondamentale per la partecipazione al corso è il possesso da parte del partecipante di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore nonché l’attestato di partecipazione al modulo A.

    La formazione come ASPP si conclude con lo svolgimento di tali corsi mentre per ottenere l’abilitazione come RSPP è necessario il possesso dell’attestato di partecipazione al modulo C.

    Scarica Programma Corso

    Programma Corso Rspp Modulo B

    Programma Corso

    ✓Presentazione del corso e dei partecipanti
    ✓Introduzione alla valutazione dei rischi
    ✓Tecniche specifiche di valutazione dei rischi
    ✓La sequenza logica dell’analisi dei pericoli e dei rischi
    ✓L’ergonomia del posto di lavoro
    ✓Microclima

    Vuoi Sapere altro ? Ti chiamiamo noi !

      Voglio avere informazioni sul corso/corsi:

      Informazioni

      Terzo modulo del percorso formativo per conseguire l’abilitazione come RSPP.

      La frequenza al corso di 24 ore è obbligatoria e valida per qualsiasi settore economico.

      Requisito fondamentale per la partecipazione al corso è il possesso da parte del partecipante di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore nonché l’attestato di partecipazione al modulo A.

      Nel caso il partecipante sia esonerato dalla frequenza dei precedenti moduli, sarà somministrato un test a risposta multipla relativo ai contenuti dei moduli A e B.

      Scarica Programma Corso

      Programma Corso Rspp Modulo c

      Clicca Qui

      ✓Cenni ai metodi, tecniche e strumenti della comunicazione
      ✓La rete di comunicazione in azienda
      ✓Gestione degli incontri di lavoro e della riunione periodica
      ✓Chiusura della riunione e pianificazione delle attività
      ✓Attività Post­riunione

      Vuoi Sapere altro ? Ti chiamiamo noi !

        Voglio avere informazioni sul corso/corsi:

         

        Cosa fa l’rspp ?

        Conoscere, prevenire e gestire i rischi sui luoghi di lavoro significa assicurare a chi lì vive ogni giorno la permanenza in ambiente sereni, ottimizzando di conseguenza i processi produttivi ed evitando criticità di natura pratica in accordo con quanto richiesto dagli obblighi di legge per i quali, lo ricordiamo, sono previsti provvedimenti di carattere civile ma anche penale a carico del responsabile dell’attività rspp.

        La buona gestione della sicurezza in azienda deve essere parte integrante del processo produttivo e rispettare la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica. La normativa definisce 3 livelli di rischio: il basso, il medio e l’alto per i quali sono previsti diverse tipologie di approccio ed intervento.

        Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, comunemente chiamato con l’acronimo “RSPP”, è quella figura, definita in precedenza dal D.Lgs. 626/94 e ribadita poi dall’attuale D.Lgs. 81/08, che ha il compito di monitorare la sicurezza in azienda individuando i pericoli presenti e le misure di tipo tecnico o procedurale che sono necessarie per tutelare i lavoratori e rispettare gli obblighi di legge.

        Ruolo In Azienda

        L’attività di RSPP prevede, oltra a quanto sopra descritto, il coordinamento delle diverse figure che contribuiscono alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori in azienda tra cui citiamo: il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS), il medico competente (se nominato) e dal Datore di Lavoro o suo delegato. La comunicazione tra i diversi soggetti è un presupposto sottolineato dall’art. 35 del D.Lgs. 81/08 che prevede, nelle attività con più di 15 lavoratori, una riunione periodica obbligatoria dalla quale redigere un dettagliato verbale volto a riassume l’andamento della sicurezza in azienda e gli obiettivi prefissati per il suo miglioramento/mantenimento.Rspp

        La figura del RLS, ricordiamo incompatibile con quella del RSPP, sarà consultata in merito alla valutazioni dei rischi ed alle misure di prevenzione e protezione individuate fornendo un riscontro dal punto di vista dei lavoratori sulle misure di intervento a loro destinate.

        Se presente, il Medico competente fornirà utili indicazioni sulla base dei dati ottenuti dal programma di sorveglianza sanitaria e dalle considerazioni avute a seguito del sopralluogo in azienda.

        Il datore di lavoro o suo delegato, responsabile dell’attività, organizzerà gli interventi ritenuti necessari individuando gli incaricati per la loro esecuzione e disponendo il necessario per la loro realizzazione.

        L’RSPP si pone quindi alla base di un processo di gestione su cui più persone ed interessi vengono a confrontarsi in virtù di competenze, ruoli assegnati e responsabilità.

        Quali corsi bisogna seguire per conseguire la qualifica rspp ? Se stai cercando un corso RSPP Milano puoi continuare a leggere e approfondire le informazioni in tuo possesso su un argomento fondamentale per la sicurezza aziendale.

        Durate corsi Rspp Modulo A , Modulo B e C

         

        Chi può fare l’RSPP?

        Il ruolo di RSPP può essere ricoperto direttamente dal Datore di Lavoro, da una figura interna all’azienda oppure da un professionista esterno: in tutti i casi l’RSPP dovrà dimostrare il possesso dei requisiti formativi per lo svolgimento dei compiti assegnati.

        Nel caso il Datore di Lavoro intenda svolgere direttamente il ruolo di RSPP nella propria azienda, è tenuto a seguire un percorso formativo a lui dedicato costituito da 4 moduli (A-B-C-D) di durata variabile in funzione del rischio, riepilogando:

        • Datore di lavoro – RSPP, in attività a rischio BASSO

        Ogni modulo dura 4 ore per un totale di 28 ore di corso.

        • Datore di lavoro – RSPP,  in attività a rischio MEDIO

        Ogni modulo dura 4 ore per un totale di 48 ore di corso.

        • Datore di lavoro – RSPP,  in attività a rischio ALTO

        Ogni modulo dura 4 ore per un totale di 24 ore di corso.

         

        La modalità online per la fruizione dei corsi è riconosciuta valida esclusivamente per i moduli A e B.

        Per i moduli C e D è obbligatorio svolgere il corso in aula.

        In tutti i casi l’ abilitazione dovrà essere rinnovata entro 5 anni dalla data di rilascio dell’attestato di abilitazione previa verifica della partecipazione al corso di aggiornamento della durata minima di 6 ore.

         

        Nel caso invece il ruolo di RSPP venga svolto da persona diversa dal datore di lavoro oppure esterna all’azienda, è necessario frequentare un differente percorso formativo rappresentato questa volta da tre moduli: A B e C.

        La frequentazione dei moduli è obbligatoria per tutti i professionisti, fatta eccezione per quelli in possesso di lauree in ingegneria civile, ingegneria civile e ambientale, ingegneria industriale e scienze e tecniche dell’edilizia, tenuti a svolgere esclusivamente il modulo C poiché esonerati dal modulo A e dal rispettivo modulo B.

        • Modulo A

        Il modulo A del percorso di formazione RSPP consta di un percorso formativo della lunghezza complessiva di 28 ore. Il requisito minimo per poterlo frequentare è il possesso di un titolo di studio superiore al diploma di scuola superiore. Le conoscenze acquisite durante questa prima parte del corso sono valide per qualsiasi settore aziendale. La frequentazione del modulo A del corso di formazione per RSPP deve essere concretizzata prima di quella relativa ai moduli B e C.

        • Modulo B

        Il modulo B entra maggiormente nello specifico del trattamento dei rischi in azienda. Per quale motivo? Perché è strutturato secondo percorsi mirati e differenziati a seconda delle caratteristiche dei rischi che possono verificarsi in determinati contesti aziendali.

        Ecco la classificazione:

        • MODULO B1 (36 ore): Agricoltura, allevamento, caccia, utilizzazione di aree forestali.
        • MODULO B2 (36 ore): Pesca e piscicoltura.
        • MODULO B3 (60 ore): Estrazione e costruzione.
        • MODULO B4 (48 ore): Attività manifatturiere, Industrie alimentari e delle bevande, industrie tessili.
        • MODULO B5 (68 ore): Raffinerie, industrie chimiche, gomma e plastica.
        • MODULO B6 (24 ore): Commercio, artigianato e trasporti.
        • MODULO B7 (60 ore): Sanità ed altri servizi sociali.
        • MODULO B8 (24 ore): Pubblica amministrazione, istruzione, difesa ed assicurazione sociale obbligatoria

         

        • Modulo C

        La frequenza del modulo C del corso è obbligatoria. Questa parte del percorso dura 24 ore ed è valida per qualsiasi settore economico. Per frequentare questa fase dell’iter di formazione per RSPP è necessario essere in possesso di un titolo di studio superiore al diploma di scuola secondaria. Necessario è anche l’attestato di partecipazione al modulo A. Nel caso di esonero della frequenza dei due moduli precedenti, al partecipante aspirante viene somministrato un questionario a risposta multipla incentrato sui contenuti delle prime due parti del percorso. Quest’ultimo modulo non fa parte del percorso formativo previsto per gli Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP) necessari in alcuni contesti aziendali particolarmente complessi dal punto di vista della struttura, i quali sono tenuti a frequentare solo i 2 moduli precedenti.

        La formazione del RSPP, che tra i suoi compiti annovera la redazione del Documento Valutazione Rischi, rende necessaria la frequentazione di specifici corsi di aggiornamento successivi all’ottenimento della qualifica. Vediamo nelle prossime righe qualche informazione in più in merito.

         

        Quando parliamo di corsi RSPP inquadriamo anche la necessità di procedere con determinati percorsi di aggiornamento per mantenere i titoli della qualifica.  Vuoi sapere qualcosa di più sui corsi Aggiornamento RSPP Milano? Ecco qualche riferimento che ti può essere utile.

         

          • Nel caso l’RSPP coincida con il Datore di Lavoro, l’aggiornamento è previsto ogni 5 anni e ha una durata di 6, 10 o 14 ore in funzione del livello dell’attività a rischio basso, medio, o alto.Aggiornamento Rspp

         

          • In tutti gli altri casi, l’RSPP è tenuto, sempre nei 5 anni successivi al conseguimento del titolo abilitativo, a frequentare un numero di ore proporzionato al tipo di azienda seguita che varia da un minimo di 40 ore ad un massimo di 100 ore.

         

         

        L’aggiornamento rspp può essere completato all’interno di un’unica sessione di corso oppure, come suggerisce la normativa, distribuendo il carico di ore su ciascuno dei 5 anni. E’ quindi possibile iscriversi ad ulteriori corsi di aggiornamento fruibili sia in aula che online, della durata per esempio di 8, 12 o 20 ore.

        Quali sono i corsi e i moduli per RSPP che possono essere svolti online ovvero nella modalità definita “e-learning”? 

        FORMAZIONE BASE

        Per la formazione di RSPP – Datore di lavoro è riconosciuta la possibilità di svolgere il corso anche in modalità online esclusivamente per i primi 2 moduli (A e B) dei quattro previsti. La loro durata è differente e può essere di 4, 8 o 12 ore in funzione del livello di rischio dell’attività gestita dal Datore di lavoro che intende fare il corso. I successivi moduli, C e D, avranno la stessa durata dei precedenti ma per questi è previsto esclusivamente lo svolgimento in aula. Si ricorda che per ottenere l’abilitazione al titolo è necessario svolgere tutti e 4 i moduli.

        Per le persone che intendono ricoprire il ruolo di RSPP, ma che non rivestono il ruolo di datore di lavoro dell’attività, il percorso formativo prevede uno svolgimento interamente in aula, è esclusa pertanto la possibilità dell’ e-learning per tutti i moduli del percorso.

        L’Accordo Stato – Regioni ha precisato che la formazione online per essere riconosciuta valida non può limitarsi alla semplice fruizione di materiali didattici via internet, all’uso della mail tra docente e studente o di un forum online dedicato ad un determinato argomento.

         

        Occorre invece un modello formativo interattivo realizzato previa collaborazione interpersonali di gruppi didattici che attraverso una piattaforma informatica sia in grado di mettere in comunicazione tra loro partecipanti e tutor didattici all’interno di un percorso di apprendimento dinamico che consenta al discente di partecipare alle attività formative all’interno di una comunità virtuale.

        La piattaforma deve garantire:

        • Registrazione degli accessi e dei tempi di fruizione sulle diverse unità didattiche;
        • Accesso ai contenuti successivi secondo un percorso obbligato che non consenta di evitare parti del percorso;
        • Tutor o docenti in possesso di esperienza almeno triennale;
        • Possibilità di ripetere parti del percorso formativo e di stampare il materiale didattico visualizzato;
        • Prove di autovalutazione lungo il percorso formativo e finale in presenza;